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Arriva S. Andrea!

Postato in Notizie dalla città

pesci sandrea viterboperiobambini

Tutti pronti con i pesci di S. Andrea???
Una tradizione davvero viterbese. Qualcuno dice che l'usanza è nata dal fatto che Andrea apostolo presento' a Gesù il bambino che gli donò i pani e i pesci che vennero moltiplicati con il famoso miracolo. Qualcuno dice che l'usanza sia legata al fatto che Andrea era un prescatore prima che apostolo; qualcuno dice che con Gesù diventò pescatore di anime...
Qualcuno ancora fa nascere tutto nel cuore della città, a Pianoscarano, dove si trova una delle chiese più antiche dedicata proprio al Santo pescatore. Gli anziani raccontano che la sera del 29 novembre il parroco era solito mettere nell’acquasantiera pesci di cioccolata per farli pescare ai bambini la mattina uccessiva. Qualcuno ancora dice che i pesci nell'acquasantiera erano per il sacrestano e uno per il vescovo...Chissà quale è la versione più veritiera??? Per i nostri bimbi comunque l'importante è trovarlo la mattina del 30 novembre e mangiarselo ;)

Noi intanto festeggiamo con voi questa tradizione con un componimento poetico, proclamato qualche giorno fa terzo classificato del concorso letterario di poesia in dialetto locale “La lengua vitorbese”. 
La poesia è di Tommaso Natali, 10 anni, alunno della classe V A dell'Istituto Comprensivo Carmine.

Grazie a lui e alla sua mamma per averci acconsentito di condividerla con voi!

Pescio’ de cioccolata

Sant’Andrea fu pescatore
e li pesci se magnava.
Fu compare del Signore
ed assiema a lue pescava.

Temp’arreto qui in città
a Pia’Scarano ma la Chiesa
il Curato sa’ che ffa?
Strolicò ‘na gran sorpresa:

tutte l’anne a Sant’Andrea
un pescio’ de cioccolata
‘nnava nell’acquasantiera,
fu goduria assicurata!

‘Nfin a mo’ la traddizzione
a Viterbo viva resta,
‘l fijarelli co’ emmozzione
spettano lo dì de festa.

De novembre, a fine mese
quann’ormai la notte è giunta,
ma ogni casa viterbese
c’è stà ‘n pescio ch’arispunta!

Tommaso Natali