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Regie Positive: Cinema e Affido familiare per bambini e adulti!

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Si chiama “Regie Positive. Cinema e Affido familiare” la prima rassegna Giusi Speciale organizzata da ARLAF (Associazione Romana e Laziale per l’Affidamento Familiare) in collaborazione con UNICEF Comitato Provinciale di Viterbo e Consulta Provinciale Studentesca di Viterbo con l’organizzazione tecnica di Tuscia Film Fest. Tre gli appuntamenti in calendario: 19 e 26 ottobre e 2 novembre, sempre di sabato, sempre al Cinema Lux (Viterbo, Viale Trento 1) dalle 15.30. L’ingresso è libero.

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Regie Positive: Cinema e Affido familiare per bambini e adulti! (2)

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arlafSi chiama “Regie Positive. Cinema e Affido familiare” ed è ormai alla terza edizione. Si tratta di un'iniziativa organizzata da ARLAF (Associazione Romana e Laziale per l’Affidamento Familiare) in collaborazione con la Casa dei Diritti Sociali della Tuscia e con l’organizzazione tecnica di Tuscia Film Fest. Tre gli appuntamenti in calendario: 17 e 24 ottobre e 1 novembre al Cinema Trento (Viterbo, La Quercia). L’ingresso è libero

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Baby Pit Stop anche a Viterbo?

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Nel linguaggio automoblistico della Formula 1 il Pit Stop è un’area di sosta dove effettuare in pochissimo tempo il cambio gomme e il rifornimento di carburante. Con questa idea sono stati pensati i baby pit stop che sono spazi all’interno di un esercizio o di uno spazio pubblico (bar, farmacia, ristorante, supermercato, biblioteca, università, stazione, ecc), dove è possibile fare il pieno di latte e il cambio di pannolino! Una sorta di mini area ristoro dove la mamma che allatta (al seno o con il biberon) è la benvenuta e dove vengono garantiti accoglienza, riserbo e discrezione. In Italia ormai ce ne sono tanti e sono diventate importanti esperienze come ad esempio quella della città di Milano che ha creato i baby pit stop grazie ad un accordo fra ASL, UNICEF, Regione Lombardia e Baby Consumers. Un'utopia a Viterbo? Forse no!

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Party per i parchi!

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Vi ricordate della petizione per il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione degli spazi verdi e dei parchi gioco di Viterbo (frazioni comprese) di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa? Oggi c'è un aggiornamento perchè la promotrice, Maria Chiara Brenciaglia, invita tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto, firmato e promosso la petizione e anche coloro che vogliono sapere di cosa si tratta, all’incontro-merenda informale "Party per i parchi", che si terrà il giorno 14 settembre dalle ore 17 al Giardino della Verità. 

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La storia della piccola Rosa

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gloria soggettiva web
Una piccola storia scritta senza pretese per i più piccoli come se fossimo in un teatrino nelle nostre case o nelle strade di Viterbo di tanti, tanti, tanti anni fa...

1. Parla la mamma
Ciao! E voi chi siete? Io sono Caterina! Avete visto Rosa? Come chi è Rosa???? E’ la mia bambina!!! Le piace tanto correre per questi vicoli ma io mi preoccupo un po’: siamo in un periodo un po’ triste per Viterbo, la nostra città! Anche qui ci sono combattimenti e lotte ed è molto pericoloso andare in giro da soli. Eppure, Rosa non ha paura di niente!!!! Lei dice che il Signore la proteggerà…E così se ne va passeggiando con il suo unico vestitino addosso! E dire che Rosa è nata con una brutta malattia delle ossa, non so come si chiami, qui non abbiamo medici esperti. Ma a lei sembra che non importi essere diversa, anzi, dice che è così bello che ognuno di noi abbia delle caratteristiche solo sue e di nessun altro! Da un lato mi preoccupa ma dall’altro sono proprio orgogliosa di lei!!! Era ancora nella mia pancia e io le raccontavo la fantastica storia di Francesco, il poverello di Assisi. Voi lo conoscete? Ma sì, San Francesco, quello che parlava agli animali compresi i lupi!!! Anche quando me la tenevo in braccio (come mi piaceva appoggiarla al mio petto e sentire il suo profumo!!!) le raccontavo di Francesco e delle cose straordinarie che faceva.